Il codice dei SAMURANG

LA FILOSOFIA
Oltre il combattimento, la ricerca dell’equilibrio

La Via della Spada affonda le sue radici nella filosofia Taoista, una visione del mondo incentrata sulla ricerca dell’armonia universale. Nell’Haidong Gumdo, l’obiettivo non è la competizione esasperata o lo scontro fine a se stesso. La vera sfida è interiore: potenziare l’energia vitale (Ki), sintonizzare mente e corpo e sviluppare un pensiero strategico applicabile alla vita di tutti i giorni.

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La spada coreana si rivela così un potente strumento di crescita personale. Attraverso la pratica costante, i valori marziali smettono di essere semplici regole e diventano parte dell’identità del praticante:

  • Consapevolezza e Umiltà: Conoscere i propri limiti insegna a rispettare chi ha maggiore esperienza (il Maestro, i genitori, gli anziani) e a collaborare con i propri compagni.
  • Forza e Autocontrollo: Riconoscere il proprio potenziale non porta all’arroganza, ma alla capacità di dominarsi.

Con il tempo, la spada diventa un’estensione naturale del corpo, un canale per percepire e governare il flusso della propria energia. In una società frenetica e spesso individualista, questa disciplina restituisce il valore del momento presente e la consapevolezza della preziosità della vita.

GLI 8 PILASTRI
Il Codice dei guerrieri

Ispirandosi all’antico ideale dei guerrieri, i praticanti di oggi coltivano lealtà, compassione e forza interiore attraverso otto principi cardine, una vera e propria mappa mentale per l’azione:

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JON (존): Rispetto

SA (사): Maestro

JUNG (정): Importanza

DO (도): La Retta Via

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CHUNG (충): Animo retto e lealtà.

HYO (효): Rispetto per i genitori.

YE (예): Rispetto verso il prossimo.

UI (의): Fare la cosa giusta.

IL DECALOGO
I 10 punti per la “via della spada del mare dell’est”

La via dell’Haidong Gumdo si esprime nella quotidianità del Dojang (e fuori) attraverso dieci regole fondamentali di focus, dedizione e rispetto:

  1. Integrazione totale: Mantengo la consapevolezza che la spada e il modo in cui la muovo sono parte integrante della mia vita.
  2. Rispetto universale: Alleno la mente a riconoscere il valore di ogni singola cosa, anche la più piccola.
  3. Presenza mentale: Durante la pratica mantengo una visione chiara, la mente aperta e il corpo reattivo, pronto all’azione.
  4. Focus assoluto: Quando impugno la spada, libero la mente da illusioni, distrazioni e falsi pensieri.
  5. Ricerca dell’eccellenza: Spingo la mia mente a cercare la perfezione e la massima efficacia anche nel minimo movimento.
  6. Fratellanza marziale: Porto il massimo rispetto a tutti i compagni che condividono con me il sudore e l’allenamento nel Dojang.
  7. Fiducia nella guida: Dimostro un profondo rispetto verso il Maestro, seguendo i suoi insegnamenti con dedizione e serietà.
  8. Rispetto dell’arma: Onoro la spada non come un semplice oggetto, ma come un’estensione del mio stesso essere.
  9. Autodisciplina: Domino gli impulsi egoistici e non infrango mai le regole base e il codice della scuola.
  10. Connessione ecologica: Resto consapevole dell’importanza della natura: ogni forma di vita sul pianeta è preziosa e va protetta.
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